17 Ottobre 2018

Fiducia

E allora che cosa si può dire di fronte a questa pagina bianca? La lascerei così, senza una parola, senza un’emozione.

Scrivere sta assumendo un nuovo significato in questo periodo. Non riesco più a trovare quel sollievo, quel senso di liberazione che un tempo avevo affidato alla penna.

Ora è tutto troppo denso, intricato, complicato, taciuto, per poter essere espresso.

Ora è tutto senza un senso. E io questo tutto o anche solo una parte di esso non riesco a ordinarlo, neanche infilando una lettera dopo un’altra, sostenendo un pensiero che vada oltre la pancia della paura.

A 36 anni mia madre continua a ripetermi: “Serena tu sei troppo idealista”. Lei vorrebbe farmi da monito, non sa che per me quello che mi dice è un complimento.

Stasera però non sapevo che cosa risponderle, perché davvero non lo so se sono ancora un’idealista.

Per esserlo occorre fiducia, un’enorme incondizionata fiducia in quello che si crede, in quello che si sente. E ora, mentre tutto intorno si sta sgretolando, non lo so se ce l’ho più quella fiducia.

 

written by SerenaAdriana - Posted in Racconti

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